Scienza e tecnologia
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28 Gennaio 2010
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Articolo scienza e tecnologia
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Il 26 aprile 1986, alle ore 1:23:44 a.m., esplode il reattore n. 4 della centrale nucleare Vladimir Ilych Lenin Memorial di Chernobyl, regione di Kiev, Ucraina. Lo scoppio libera una nube radioattiva che, nei giorni immediatamente successivi, transita a ovest su tutta l’Europa (esclusi solo Spagna e Portogallo) e a est fino all’Alaska.
Le autorità sovietiche renderanno pubblico l’incidente solo il 28 aprile, dopo i comunicati della centrale scandinava di Forsmark, i cui responsabili avevano registrato livelli anomali di radioattività e si erano accorti in un secondo tempo che la causa era da ricercare “probabilmente in Unione Sovietica”. L’incidente viene classificato di livello 7 (il massimo) secondo la scala INES relativa agli incidenti nucleari. Il fall-out che ne consegue è stato stimato dall’IAEA (International Atomic Energy Agency) pari a 40 volte quello di Hiroshima e Nagasaki.