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Accelerando

Più che un romanzo, Accelerando è una summa della fantascienza degli ultimi cent’anni (o più). C’è dentro veramente di tutto, da Staplendon e Wells al cyberpunk e post-cyber (più Sterling che Gibson, a dir la verità, più La matrice spezzata che Neuromante), allo sguardo ironico di un autore Neal Stephenson, passando per decenni di hard science-fiction e decantando interi scaffali di “senso del meraviglioso”. Leggerlo è anche un modo veloce per avere una precisa idea della posizione della fantascienza nell’ideologia dell’intero ventesimo secolo. Intendiamoci, nulla di realmente nuovo, ma del resto questi ultimi non sono stati anni particolarmente felici per il genere, né sotto l’aspetto commerciale né sotto quello letterario. Questo può spiegare il successo di un libro come Accelerando, una saga classica profondamente imbevuta dello spirito febbrile della new economy anni Novanta.

Siamo nel secondo decennio nel nuovo millennio; Manfred Macx si sposta da una città all’altra, inseguito da una ex moglie appassionata di sadomaso che è anche un’agente del fisco (un po’ l’incubo, o il sogno segreto, di ogni imprenditore…); la professione di Macx non è facile da capire, nemmeno per i suoi contemporanei. A noi devono bastare le parole del suo creatore: “manfred è all’apice della sua professione, che essenzialmente consiste nel trovare idee stravaganti ma attuabili e cederle a persone che faranno fortuna con esse. Lo fa senza essere pagato, gratis. In cambio ha l’immunità virtuale dalla tirannia dei contanti…”. Macx è perennemente impigliato in progetti più grandi di lui, insieme legati alla colonizzazione spaziale e allo sviluppo di forme di intelligenza artificiale. Mentre dallo spazio profondo è stato captato un segnale che forse è il primo segno della presenza di forme di vita aliene… Saranno i discendenti di Manfred – a cominciare da sua figlia Amber –  a spingersi sempre più lontano nello spazio e a differenziarsi sempre più dall’umanità mentre giganteschi cambiamenti interessano la struttura stessa del sistema solare, ormai diventato una immensa entità pensante.

Stross mantiene fino in fondo le premesse del titolo: Accelerando è una corsa verso cambiamenti sempre più radicali dell’universo come noi lo conosciamo (non parliamo nemmeno del pianeta Terra o di quel fossile che è ormai diventato l’uomo). Lo ripeto, né forma né contenuto hanno alcuna vera novità, ma l’abilità citazionistica dell’autore e alcune divertenti invenzioni (il gatto artificiale Aineko, che si rivelerà ben più di un semplice cyberfelino) fanno di questo romanzo un degno rappresentante della fantascienza del primo decennio del nuovo secolo. In attesa di una qualche onda nuova che smuova le acque stagnanti del genere.

Recensione concessa a Tdc da Cut-Up

Accelerando - Copertina

Tit. originale: Accelerando

Anno: 2005

Autore: Charles Stross

Edizione: Armenia (anno 2007) Collana “Nuova Galassia”

Traduzione: Salvatore Proietti, Flora Staglianò

Pagine: 413

ISBN-13: 9788834420102

Dalla copertina | Un futuro diverso, molto diverso, ci attende. Grazie alle nuove tecnologie, intorno al 2010, l’economia globale è in ripresa. Al passo – sempre più accelerato – delle nuove informazioni, tutto progressivamente cambia: corpi, menti, società, politica ed economia. Ad affrontare il nuovo mondo sono (nelle nove sezioni che compongono “Accelerando”) tre generazioni della famiglia Macx, che coprono tutto il corso del Ventunesimo secolo. Manfred Macx sa capire quali sono le idee che contano: le inventa, le manipola e le fa circolare. È lui, ora, nella posizione migliore per comprendere il mistero che si affaccia dallo spazio, proprio nel momento in cui avverte l’approssimarsi di un punto di svolta allo stesso tempo evolutivo, sociopolitico e tecnologico. Ancora di più, le vite di Amber, figlia di Manfred e pilota spaziale, e quella di Sirhan, figlio di Amber e storico, saranno immerse negli incessanti mutamenti e conflitti, ormai universali, determinati dalla nuova “postumanità”. In un vertiginoso tour de force di idee e invenzione linguistica, incontriamo lo sconvolgente evento della singolarità, che modificherà il tessuto stesso dell’universo, aprendo la strada a strane, nuove forme di intelligenza, naturale e cibernetica, aliene e terrestri, individuali e collettive. In un omaggio a tanta fantascienza scritta e cine-televisiva, la galassia “postumana” risultante sarà il teatro epico per dilemmi antichi e scenari imprevedibili.