Il Futuro in Gioco (The Graveyard Game, di Kage Baker)
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La Compagnia del Tempo: il Futuro in Gioco

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Anteprima testo

Quello che è accaduto prima

Questo è il quarto libro della storia ufficiosa della Dr, Zeus Inc. Nel XXIV secolo una società di ricerca e sviluppo inventò un sistema per viaggiare nel tempo. E scoprì anche il segreto dell’immortalità. C’erano, comunque, alcuni limiti che impedivano alla Compagnia di distribuire i suoi doni a destra e a manca. Ma poiché era comunque possibile saccheggiare il passato per aumentare i guadagni in borsa gli azionisti furono ugualmente contenti.

Nel primo romanzo, La Compagnia del tempo, compare l’esperta di botanica Mendoza. Salvata ancora bambina dall’Inquisizione, nella Spagna del XVI secolo, dal Facilitatore Joseph, in cambio dell’immortalità, di un corpo e di una mente potenziati fino all’incredibile, Mendoza si impegna a lavorare nel passato per il futuro, salvando molte specie di piante dall’estinzione.

Durante la sua prima missione, Mendoza viene inviata assieme a Joseph in Inghilterra, dove si innamora di un mortale, con amare conseguenze.

Coyote del Cielo si apre un secolo più tardi, quando Joseph arriva nella base di ricerca Nuovo Mondo Uno per vedere come se la cavi la sua antica protetta e per informarla che entrambi sono stati scelti dalla Compagnia per una missione in Alta California.

Vicino a un villaggio degli indiani Chumash, la giovane incontra alcuni dei loro futuri padroni mortali, e resta sconcertata nel trovarli bigotti e intimoriti dai loro servitori cyborg. A sua volta, Joseph scopre notizie sconcertanti sulla Compagnia, che gli riportano alla mente un avvertimento datogli molto tempo prima da Budu, l’Esecutore che lo aveva reclutato.

Perché agli operativi immortali tutto ciò che arriva dal futuro è antecedente all’anno 2355?

Conclusa la missione, Mendoza rimane da sola a lavorare nelle foreste selvagge che crescono lungo la costa americana.

Mendoza a Hollywood si svolge nel 1862, con una Mendoza in riluttante viaggio verso un nuovo incarico: una stazione delle diligenze in un luogo remoto che un giorno diventerà Hollywood. Lì, vicino al minuscolo ma violento pueblo di Los Angeles, deve raccogliere esemplari delle piante destinate a estinguersi nell’incombente siccità.

Mendoza si ritrova però perseguitata da visioni del suo amante mortale, e di nuovo emette radiazioni Crome, quella luce blu e spettrale, segno di capacità paranormali, che nessun cyborg dovrebbe possedere.

In un canyon nelle vicinanze, ben conosciuto per la frequenza di fenomeni inspiegabili, Mendoza incappa in una anomalia temporale che la catapulta nel futuro. Qui intravede per pochi istanti il suo vecchio amico di Nuovo Mondo Uno, Lewis, che cerca freneticamente di avvisarla di un imminente disastro.

Poi, nella sua vita entra un altro mortale, Edward Alton Bell-Fairfax, una spia inglese coinvolta in un complotto dell’impero britannico per impossessarsi della California. Edward assomiglia abbastanza al primo fidanzato di Mendoza da poterne essere il clone. Mendoza abbandona il suo incarico e scappa con lui.

Mentre i due cercano di mettersi in salvo sull’isola di Catalina, inseguiti da agenti americani e da cacciatori di taglie, Edward comincia a sospettare che Mendoza sia qualcosa di più di una semplice serva. E Mendoza, a sua volta, scopre che Edward è più di quanto appaia; alla fine salterà fuori che è in qualche modo collegato alla Compagnia.

Ma prima che gli amanti possano risolvere quel reciproco indovinello, la Fortuna volta loro le spalle. Edward viene colpito a morte e Mendoza impazzisce per il dolore. La Compagnia la spedisce in una colonia penale a centinaia di millenni nel passato, il metodo preferito per liberarsi di immortali problematici…

Joseph nell’oscurità

Sai, padre? Il peccato esiste. Davvero.

Non sto parlando di colpa, ma di causa ed effetto. Ogni errore che commettiamo prima o poi ci presenta il conto. Lo sapevi, non è vero? E me lo hai anche detto, e io… be’, io ero molto più flessibile di te, non è vero? Ero capace di vedere tutti i lati di una questione. Tu vedevi bianco e nero, e io vedevo tutte le sfumature di grigio.

Per moltissimo tempo, ho creduto di essere nel giusto. Voglio dire, dopotutto tu eri finito qui, mentre io ero ancora libero, per quanto liberi si possa essere. Ma qualsiasi cosa tu stia provando lì dentro, scommetto che la tua coscienza non ti infastidisce.

Tu avresti lasciato morire quella ragazzina, lo so bene. Avresti misurato Mendoza con uno di quei tuoi sguardi calmi e spietati, avresti visto com’era e avresti emesso la tua sentenza: inadatta al potenziamento. L’avresti rimandata indietro, a morire di fame nelle segrete. Avrebbe resistito un paio di giorni al massimo. Era così debole. Forse avrei dovuto lasciarla morire anch’io, ma ho temuto che potessero interrogarla ancora, prima che morisse, e che usassero i carboni ardenti.

Ecco perché ho mentito, padre. All’epoca mi sembrò accettabile. Salvare la ragazzina, farla diventare una di noi, darle una meravigliosa nuova vita al servizio della Compagnia. Nessuno avrebbe mai scoperto la sua piccola stranezza. Al diavolo, ogni creatura vivente genera un po’ di Crome di tanto in tanto. Soltanto una persona su un milione riesce a produrne a sufficienza da fare cose tipo camminare attraverso le pareti, o trovarsi in due posti allo stesso tempo. Come avrei potuto sapere?

Hai ragione, ho sbagliato. E qualcuno mi ha mai ringraziato per quell’irrazionale atto di gentilezza? Certo non la piccola Mendoza. Non quel giorno in Inghilterra, nel 1555, quand’ero di fianco a lei, mentre guardava il suo amante mortale morire sul rogo. Come avrebbe potuto ringraziarmi? Il suo cuore si era spezzato, eppure lei non poteva morire, per quanto lo desiderasse, ed era colpa mia.

E io non sarei qui adesso, non è vero, padre? A passare da una camera all’altra, a guardare quei volti ciechi e silenziosi, cercando lei. Sperando di trovarla in uno di questi rifugi per quasi-morti, anche se questa volta non potrò aiutarla. Pregando che lei sia qui: perché potrebbe essere in posti ben peggiori.

Temo di essere stato un pessimo padre per lei. Spero di essere stato un figlio migliore per te. Così, padre, il peccato esiste, ed esiste una punizione eterna per il peccato. Assomiglia a un ratto che ti rode le viscere.

Oh… Mi spiace per la metafora. Non prenderla come una cosa personale.

Ascolta, abbiamo tutta la notte a nostra disposizione, e tu non devi andare da nessuna parte. Voglio raccontarti quello che è accaduto.

Hollywood, 1996

Era successo qualcosa di strano.

Però, a meno di non possedere la sensibilità temporale di un cyborg immortale, sarebbe stato impossibile notare quella debole alterazione nello scorrere del tempo al di sopra del frastuono che si levava dalla città. Lewis, che era un cyborg immortale, corrugò lievemente la fronte mentre accelerava per Mount Olympus Drive e passava allo scanner l’aria densa. Era un uomo elegante e sembrava appena uscito da una commedia alla moda.

Terremoto? No, altrimenti gli allarmi delle macchine sarebbero partiti tutti assieme, e la gente si sarebbe riversata sui marciapiedi. Gli abitanti di Los Angeles County ormai raramente si avventuravano per le strade senza un’armatura completa.

Eppure, Lewis aveva la sensazione che il tessuto dello spazio e del tempo avesse ricevuto un insulto, un tremito infinitesimale che lui non riusciva assolutamente a identificare.

Svoltò in Zeus Drive e infilò la sua BMW verde giada nel vialetto di casa. Neppure lì vi era qualcosa d’insolito. Spento il motore, si tolse gli occhiali da sole polarizzati e li rimise nella loro custodia, poi prese il pass per il parcheggio degli studi cinematografici e lo depose con cura nello scomparto dei guanti, assieme agli occhiali. Soltanto allora uscì dall’auto e…

La Compagnia del Tempo: il Futuro in Gioco - Copertina

Tit. originale: The Graveyard Game

Anno: 2001

Autore: Kage Baker

Ciclo: La Compagnia del Tempo (The Company Universe) #4

Edizione: Mondadori (anno 2004), collana “Urania” #1486

Traduttore: Cecilia Scerbanenco

Pagine: 348

Dalla copertina | Mendoza, una degli agenti immortali della Compagnia del Tempo, è scomparsa. Joseph, il cyborg che l’aveva reclutata nella Spagna del XVI secolo, si mette alla sua ricerca attraverso i secoli. La nuova avventura si svolge tra il 1996 e il 2276, trecento anni durante i quali Joseph e Lewis – l’esperto del passato – scoprono verità sempre più inquietanti sul conto della Compagnia. La loro missione è difficile ma ambiziosa: trovare la ragazza scomparsa e sottrarsi al controllo della Compagnia del Tempo, per entrare nella zona d’ombra della Storia dove vivono e agiscono i pochi agenti ribelli…

1# – La Compagnia del Tempo

2# – La Compagnia del Tempo: Coyote nel Cielo

3# – La Compagnia del Tempo: Mendoza a Hollywood

4# – La Compagnia del Tempo: il Futuro in Gioco

5# – La Compagnia del Tempo: il Mondo che Verrà

6# – I Cavalieri del Tempo