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Attenti a quei due: cosa succede quando il mondo dei videogiochi incontra il cinema

Il legame videogiochi e cinema fantasy è sempre stato molto stretto. Da una parte gli sviluppatori di videogame puntavano a narrare storie coinvolgenti e profonde, da veri cult movie, dall’altra consideravano una pellicola tratta da un videogame come traino strategico per una promozione più efficace. Soprattutto in caso di prodotti non proprio eccezionali, che avevano bisogno di catturare sul mercato l’attenzione di molti più utenti. Il videogioco infatti è un medium davvero molto speciale, è in grado di unire trama, immagini e interattività creando una visione esperienziale di altissimo livello. Cosa non sempre facile da ottenere quando la stessa storia si propone sotto forma di film o libro.

Da Super Mario in poi…

Il primo vero tentativo di portare al cinema un videogame è avvenuto nel 1993 con il film Super Mario Bros.; costato 48 milioni di dollari e interpretato dagli attori Bob Hoskins e John Leguizamo, purtroppo non si è dimostrato all’altezza delle aspettative. Venticinque anni dopo quel flop, Nintendo ha comunicato che Super Mario sta per tornare sul maxi schermo come film d’animazione, in collaborazione con gli autori geniali della Illumination Entertainment (per intenderci quelli di Cattivissimo Me). Il pubblico appassionato di Super Mario 3D World e Super Mario Odyssey è in trepida attesa. Curioso di vedere come sarà sviluppata la trasposizione del videogioco attraverso il cinema in alta definizione.

Tra gli anni ’90 e la metà del 2000, i giochi più amati, su licenza cinematografica e con ambientazioni fantasy di azione, sono stati: Star Wars Rebel Assault, 007 Goldeneye, Blade Runner, Alien Isolation, The Warriors (adattamento del cult I Guerrieri della Notte), Tomb Raider… Fino ad arrivare nel 2012 a The Walking Dead, una delle punte di diamante della software house Telltale Games, che ha prodotto tra gli altri anche Il Trono di Spade, Batman, Ritorno al Futuro e I Guardiani della Galassia.

Negli ultimi dieci anni gli sviluppatori di giochi, parallelamente alla produzione di videogame, sono riusciti a creare per il settore del casinò online slot ispirate a programmi televisivi. Tra i più famosi vediamo Sex and the City e film come Jurassic Park, Game of Thrones e Bridesmaids, citati anche da Betway nell’approfondimento dedicato alla storia delle slot machine nella cultura popolare, in cui si evidenzia come Hollywood sia stata sempre affascinata dal mondo spettacolare e unico di Las Vegas, tanto da inserirla come location in moltissime pellicole cinematografiche.

Non solo cinema e videogiochi…

Il merchandising dedicato a videogiochi e film è una fetta di mercato in costante crescita. L’uscita periodica di nuovi accessori gaming, action figure, fumetti e altri gadget a tema saghe e personaggi popolari, porta i fan a diventare veri collezionisti. Basti pensare alle vendite record raggiunte con le carte dei Pokémon e a tutto il merchandising che ruota intorno alla saga di Star Wars.

Il mercato dei videogame nel mondo sembra davvero non conoscere crisi. Solo nel 2016 il valore realizzato a livello mondiale è stato pari a 99,6 miliardi di dollari. E nel 2017 si è aggiunta una crescita dell’8,5%, con conseguente aumento anche delle vendite dei prodotti di merchandising. Ultimamente, l’industria cinematografica, soprattutto quella americana, sta puntando sempre più sulla “serialità” e sugli “spin-off”, cioè su prodotti che riprendono titoli di successo, vecchi e nuovi, da cui ispirarsi per poter realizzare oggettistica e gadget ad hoc.

Il periodo più gettonato sembra essere quello degli anni ottanta, con trame tratte dai fumetti di supereroi come Spider-Man, Batman e Wonder Woman. Si va sempre più alla ricerca di personaggi con poteri extra ma di nicchia, purché provengano dai comics. Pensiamo ad Ant-Man, a Dottor Strange e a I guardiani della Galassia, per fare qualche esempio.

videogiochi e cinema

Questo fenomeno di reciproca attrazione e a volte imitazione tra cinema e videogiochi sembra destinato a crescere nei prossimi anni. Da una parte vediamo film che riprendono struttura, dinamiche ed estetica dei videogiochi, dall’altra giochi che si focalizzano sulla qualità narrativa della sceneggiatura. Tentando di avvicinarsi sempre di più all’esperienza cinematografica. Vale la pena quindi andare a scoprire l’ottimo lavoro di designer e programmatori, ma anche da registi e sceneggiatori, protagonisti dell’industria videoludica contemporanea.