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Vampire Knight

Che direste se nella vostra scuola ci fossero studenti tanto affascinanti quanto pericolosi, la cui natura non appartiene alla specie umana, bensì a quella dei vampiri?

Vampire Knight è l’opera più recente, attualmente in corso di serializzazione in Giappone sulla rivista Lala, di HINO MATSURI, autrice già nota per Merupuri, edito in Italia dalla PLANET MANGA.

La Matsuri mostra ancora una volta una spiccata predilezione per il genere fantasy, anche se per quest’ultimo manga cambia radicalmente registro. Se le sue opere precedenti erano tutte giocate sui toni brillanti della commedia romantica e non lesinavano atmosfere fiabesche e magiche, Vampire Knight presenta una vicenda drammatica dalle tinte marcatamente fosche e, cosa insolita per uno shoujo manga, dai toni spesso crudi e violenti.

La vicenda è ambientata in un mondo oscuro senza tempo né luogo, in cui a stretto contatto con gli esseri umani vivono pericolose creature che dietro le loro sembianze esteriormente umane nascondono il segreto di essere vampiri.

La Cross Academy infatti, nonostante l’apparente normalità, non è una scuola come le altre: la divisione in 2 classi distinte, la Day Class e la Night Class, è fatta appositamente per tener lontani i vampiri dagli esseri umani. Gli studenti della Night Class, per quanto bellissimi e unanimemente ammirati, sono – all’insaputa di tutti – creature assetate di sangue che a stento tengono a freno i loro istinti bestiali.

La convivenza fra le due razze è assai difficile: il pericolo che il delicato equilibrio instaurato si spezzi e da un momento all’altro cominci, da parte dei vampiri; una lotta contro gli uomini per il dominio sul mondo è sempre in agguato.

Da questo incipit si snoda la storia che ha da subito uno svolgimento avvincente, poiché, man mano che prosegue, s’infittisce di misteri e, capitolo dopo capitolo, si arricchisce di nuove sconcertanti rivelazioni. Il ritmo narrativo talvolta soffre di una leggera lentezza espositiva, ma al contempo l’uso frequente di flashback, andando a ritroso nel tempo, assicura colpi di scena appassionanti e rende l’intreccio decisamente articolato. Difatti ciò che dà sapore alla vicenda è un ben dosato mix di suspance e mistero che intriga il lettore, lasciandolo col fiato sospeso e con la curiosità di sapere quali arcani segreti si celino dietro i comportamenti e le scelte dei personaggi.

I protagonisti sono costruiti “ad arte”, ossia sono caratterizzati in maniera tale da contribuire a creare l’alone di ambiguità che domina il manga e, a differenza di altre opere della Matsuri, s’impongono all’attenzione anche perché presentano in alcuni casi un approfondimento psicologico che rende complesse le loro personalità.

La protagonista femminile è Yuuki Kurosu (o Cross), una ragazza dolce, altruista, ma anche molto tenace e dal temperamento volitivo. Figlia adottiva del preside della Accademia, Yuuki nel suo passato ha subito un forte trauma in seguito all’incontro spaventoso con un vampiro, tanto che né della sua infanzia né della sua famiglia d’origine ricorda più nulla. Di questo però ella non sembra dolersi, anzi, nonostante il dramma vissuto, è profondamente convinta che fra umani e vampiri possa instaurarsi una pacifica convivenza, e s’impegna affinché ciò possa realizzarsi. Tuttavia il passato che lei ha totalmente rimosso dalla memoria rappresenta un’incognita densa di segreti che attendono solo di essere svelati e che possono riservare grandi sorprese.

Naturalmente, sebbene quest’opera rifugga parecchio i cliché del genere, in ogni shoujo che si rispetti non può mancare la componente amorosa, ed ecco che Yuuki, anche se in maniera all’inizio velata, è contesa dai 2 belli di turno, Kaname e Zero.

Fra i 3 s’instaura un ambiguo triangolo dove però nulla è scontato o lasciato al caso.

Kaname Kuran (o Clan) è il leader della Night Class ed è un vampiro purosangue, capace cioè di trasformare irreversibilmente col proprio morso gli esseri umani in vampiri. All’interno della Cross Academy è temuto e rispettato ma, a dispetto della sua natura, è un personaggio maturo, responsabile, carismatico, profondamente affezionato a Yuuki. È per lei infatti un solido punto di riferimento, una figura rassicurante, quasi paterna, che la protegge dal pericolo sin da quando da bambina la salvò dal vampiro che l’aveva attaccata. Per questo Yuuki già dall’infanzia prova per Kaname forte attaccamento e gratitudine, maturando col tempo un sentimento più profondo, anche se nel cuore ancora indistinto. Tuttavia Kaname è una figura a tratti molto sfuggente ed enigmatica: la Matsuri della sua intima personalità ci rivela molto poco, preferendo velarla di luci ed ombre e fornirne solo dei dettagli qua e là, per lasciare al lettore la piena libertà di interpretare da sé i chiaroscuri di questo controverso personaggio.

Infine c’è Zero Kiriyuu, l’amico con cui Yuuki condivide l’incarico di prefetto della Cross Academy per mantenere l’ordine all’interno della scuola. Si tratta di un ragazzo fortemente introverso, taciturno, intimamente segnato dal dolore per la perdita della sua famiglia, sterminata per intero anni prima da un vampiro. Zero nel suo profondo soffre la pena di detestare con tutto se stesso i vampiri ma al contempo essere condannato a vivere la loro medesima condizione, poiché ha avuto la triste sorte di essere morso da un vampiro purosangue che ha modificato per sempre la sua natura. È quindi un personaggio tormentato, scisso fra Bene e Male, dolorosamente lacerato da un grave dissidio interiore che lo porta a non accettare più se stesso e ad avere non di rado atteggiamenti e pensieri autolesionistici. A salvarlo dal baratro c’è accanto a lui la presenza, discreta ma confortante, di Yuuki, sempre pronta a dargli sostegno nei momenti di maggior pathos. E infatti il rapporto fra Yuuki e Zero costituisce uno fra gli spunti che destano maggior interesse all’interno della vicenda, perché se Kaname, il vampiro dal fascino misterioso, è l’eroe idealizzato dell’infanzia, Zero è per Yuuki il compagno dal quale ella, con l’emergere di nuove sconvolgenti verità, si fa via via sempre più coinvolgere emotivamente, condividendone la sofferenza. Perciò con lo sviluppo della storia i sentimenti iniziali di amicizia fraterna fra i 2 sono destinati ad evolversi in qualcosa di più intenso.

Attorno ai 3 protagonisti ruotano poi una serie di personaggi secondari che sono volutamente poco caratterizzati, ambigui, quasi evanescenti sullo sfondo di una realtà sinistra dove aleggia un perenne senso d’inquietudine e di attesa… Misteriosi eventi e rivelazioni portano il lettore ad immergersi sin dalle prime pagine nelle atmosfere gotiche del manga, e lo coinvolgono per empatia nelle drammatiche vicende vissute dai protagonisti.

I disegni sono di notevole fattura. Lo stile grafico della Matsuri è da anni alla base del successo dei suoi manga, essendo ricercato, curato, decisamente accattivante. E Vampire Knight non fa eccezione, anzi conferma in pieno il talento dell’autrice. Le tavole sono ben bilanciate, la grafica è suggestiva, gli sfondi sono realizzati con un sapiente tocco dark e con un’attenzione per il particolare degna di nota. Il tratto è sicuro, preciso e molto incisivo: i protagonisti infatti comunicano già dalle espressioni del volto i tormenti dell’anima e il pathos da loro vissuti nel profondo. Infine l’autrice ha il pregio di raffigurare i suoi personaggi come ammantati di un’aura di innata sensualità, canone quest’ultimo che risponde all’iconografia tradizionale, di derivazione letteraria o cinematografica, riguardante i vampiri, di solito rappresentati come creature tanto affascinanti quanto dannate. Perciò talvolta anche le scene più drammatiche, crude, ad alto tasso di violenza, sono stemperate dal fascino e dalla seducente voluttuosità che pervade le immagini.

In conclusione, Vampire Knight è un manga molto affascinante, ben disegnato e ben sviluppato narrativamente, che si stacca dal filone delle commedie scolastiche, proprio di tanti shoujo, prediligendo una storia d’ambientazione fanta-horror condita da una buona dose di suspense.